Article 19.
Everyone has the right to freedom of opinion and expression; this right includes freedom to hold opinions without interference and to seek, receive and impart information and ideas through any media and regardless of frontiers.
perde tempo su internet.. la tesi aspetterà.. bah 1 month ago
Noemi Letizia premiata per il suo ruolo nel film Scaccomatto: è la preferita di un boss mafioso. Esattamente come nel film. (spinoza.it) :-) 2 months ago
I have sailed the world and seen his wonders, from the Dardinels to the mountains of Peru, but there's no place like.. Lovere! 3 months ago
Sono ancora vivo! Ho debellato una mostruosa influenza che mi ha lasciato privo di forze per una settimana, costringendomi a perdere preziose ore di lezione che dovrò faticosamente recuperare nei giorni a venire. Sono dunque tornato a scuola, e tra 10 minuti ho la prima lezione dopo la convalescenza. Si comincia!!
Per il resto ho consegnato stamattina il documento ufficiale di accettazione della borsa erasmus: ho scelto di farmi un semestre (5 mesi, da settembre a gennaio dell’anno prossimo), e prima di partire voglio far fuori la tesi. In tal modo non rischio di perdere troppo tempo. Si va a Parigi, che figata! Mi toccherà imparare il francese.
Inoltre se tutto va bene tra 15 giorni dovrei laurearmi. Ho già comprato il vestito, che sciccheria! Sarò troppo elegante; tremo solo al pensiero di quello che potrebbero fare i miei amici alla mia eleganza.. ma d’altra parte me lo meriterò, se sarò laureato.
ps: adesso ricomincerò anche a scrivere qualcosa di pseudo-utile sul mio blog!
Oggi ho ricevuto un giocattolino che avevo ordinato il mese scorso su eprice e voglio raccontarvi le mie impressioni. Il giocattolo in questione è il Sandisk Sansa Shaker, un lettore mp3 che presenta caratteristiche completamente diverse da quelle che siamo abituati ad aspettarci da un comune player. Partiamo innanzitutto dalla forma:
Particolare, no? Assomiglia vagamente a una clessidra.. le dimensioni sono abbastanza ridotte da non rendere scomodo in tasca questo inusuale fattore di forma. La prima cosa che balza all’occhio è ovviamente che è bellissimo. La seconda è il layout dei comandi: nessun display, un pulsante centrale di play/pausa circondato da una bellissima luce blu e due ghiere scorrevoli, una per spostarsi lungo la playlist e una per cambiare il volume. Si può intuire che questo sistema è stato pensato per un pubblico giovane (dagli 8 anni, secondo quanto dichiarato dalla sandisk) o scarsamente informatizzato (secondo il mio parere).
La carrellata delle caratteristiche tecniche consta di:
lettore mp3 (legge anche waw non compressi).
memoria su semplice SD (in dotazione da 512 mega, ovvero circa 100 mp3 in qualità media).
due connettori per cuffie (notevole! permette di ascoltare la musica in 2, il sogno di qualunque adolescente in cerca di rimorchiare).
connettore mini-usb (il giocattolo è riconosciuto come semplice usb-storage per il quale non servono driver).
alimentazione mediante pila ministilo.
altoparlante integrato.
Ecco perchè mi piace da morire:
l’altoparlante è ottimo, per la qualità come pure il volume di riproduzione: copre tranquillamente un paio di stanze. Di solito i lettori mp3 con altoparlante ce l’hanno giusto per fare scena.
la possibilità di connettere 2 cuffie con jack standard è interessante e abbastanza innovativa.
il giocattolo è leggero e bellissimissimo!
la funzione “shake”è allucinante: per passare a una canzone successiva random basta premere il pulsante centrale e dare uno scossone al baracco.
è l’ideale da regalare a gente poco informatizzata: quanti di voi hanno regalato un mp3 alla fidanzata o alla mamma per poi passare mesi a tentare di insegnarle ad usarlo, con grave carico di stress e frustrazione?
l’alimentazione a pila non permette la ricarica via usb (purtroppo) ma in compenso permette la fruizione del giocattolo anche a chi non ha un computer proprio (tipo una fidanzata o una mamma).
la memoria su sd permette un facile/economico upgrade, nonchè la possibilità per un utente non informatizzato di farsi caricare la musica da qualcun altro.
fa un sacco di suonini spettacolosi quando lo accendi, spegni o usi lo “shake”.
il led attorno al pulsante centrale è bellissimo.
ha un prezzo onesto (la versione da 512 mega viene a circa 30 euri, e per i più esigenti un upgrade costa quanto una sd, quindi poco).
Il giocattolo è fornito con cavo usb, una pila ministilo, laccio con moschettone, una sd da 512 mega, manualetto e cd con driver per win98. Out of the Box è pronto per suonare.
Simpatico giocattolo per geek e ottimo articolo da regalo, per qualunque tipo di destinatario. Io infatti l’avevo preso per la mia morosa. Peccato che sia arrivato in ritardo e nel frattempo qualcuno mi abbia preceduto con un altro lettore, mapporc*********… Cmq bel giocattolino, vorrà dire che ci giocherò io per un pò.
Peccato che non scalda l’acqua.. Se avesse anche quella funzione l’avrei già ordinato.. beh, però magari si può moddare in tal senso.. mah.. ci penserò su
Un’altro post dedicato alla nobile arte di scaricare materiale assolutamente LEGALE da internet mediante il sistema torrent; nel precedente post sull’argomento ho spiegato cosa sono i torrent e come scaricarli con un semplice programmino da interfaccia grafica; adesso voglio provare qualcosa di più: utilizzare un client da riga di comando.
Casini enormi ieri, quando sono andato dalla mia responsabile per il piano di studi per verificare come sono messo con gli esami e cosa posso andare a fare in Erasmus… La faccenda è tutt’altro che banale, dato che le differenze tra le università europee, i loro corsi di studi e le loro organizzazioni sono così ampie e variegate che è impossibile una conversione 1:1 tra gli esami che avrei dovuto fare qui e gli esami che voglio fare là.
Così abbiamo dovuto innanzitutto verificare in che modo si caratterizzano gli esami che ho fatto e quelli che voglio fare, e in che modo i loro crediti formativi si collocano nelle tabelle ministeriali che stabiliscono i valori minimi e massimi a cui devo puntare. Per laurearmi in italia devo infatto portare a casa un tot crediti in attività di base (fisica, chimica, ecc), un tot in attività caratterizzanti (elettronica), un tot in attività affini (elettrotecnica, informatica, ecc) e così via, e capire dove si collocano i miei millemila esami è stata un’impresa degna di nota, anche considerando il fatto che all’alba del nuovo millennio tali conti vanno ancora fatti a mano.
Comunque ce l’ho fatta, ho in mano un bellissimo spreadsheet con tutti i dati perfetti e verificati. Adesso viene il passo successivo: capire con che corsi al supelec posso sostituire i miei corsi attuali. A quanto ho capito è sufficiente che si trovino nello stesso ambito, ma non vorrei dover andare a chiedere ai singoli professori di approvare i programmi, altrimenti la faccenda andrà per le lunghe.. E poi devo scoprire quanto tempo durerà: in teoria l’offerta è per un anno (12 mesi) ma a me ne occorrerebbero solo 6 mesi; che fare? potrei accettare senza battere ciglio i 12 mesi, e approfittare del secondo semestre per fare la tesi.. perchè no? un anno in un’istituzione così prestigiosa potrebbe essere una figata!
Come previsto, il Capodanno BrainLD è stato un successone.. vedrò di recuperare qualche foto e pubblicarla come al solito nel mio album online.
Il giorno successivo, dopo simpatico pranzo in famiglia, io e Bea siamo partiti per la nostra settimana di turismo sfrenato nella più bella delle capitali europee (perlomeno di quelle di cui sono a conoscenza): Parigi.
Arrivo all’aeroporto di Orio al Serio (Bergamo) nel tardo pomeriggio, check-in su volo prenotato online 2 mesi prima con Ryanair (coda mostruosa), imbarco, decollo (quasi in orario), arrivo all’aeroporto di Paris Beauvais; trasferimento in bus-navetta fino alla città (poco più di un’ora), seguito da acquisto di biglietto metropolitana e un paio di coincidenze su “le metrò” per raggiungere il nostro albergo, poco distante dal centro. Grazie al cielo avevo prenotato online tempo addietro, cosicchè la sistemazione era già pronta; tempo di saldare il conto ed all’una circa di notte eravamo già stesi a ronfare sonoramente.