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AmuleGUI (e anche aMule, volendo) sotto MacOsX

Pubblicato da piccimario su Febbraio 25, 2008

logo amuleAmuleGUI è un’utility utilizzata per connettersi in remoto a una sessione di aMule ospitata su un server e priva di interfaccia grafica propria. Tale utility fornisce una comoda interfaccia in tutto e per tutto uguale a quella dell’aMule stesso.

Purtroppo non esiste una versione MacOs di tale bellissima utility; ma trattandosi di software open source nulla ci vieta di compilarcelo apposta per noi Mac User snobbati dal mondo :-) .

Per prima cosa è necessario predisporre l’ambiente di lavoro, ovvero il sistema di compilazione XCode. Per questo passo vi rimando a un mio precedente post, dove spiego tutto in dettaglio.

Successivamente è necessario installare le wxwidgets, delle librerie grafiche che saranno richieste nella successiva compilazione. Scarichiamo da qui il pacchetto wxmac (meglio la 2.6.4 invece che la più recente, dato che mi hanno segnalato problemi). Scompattiamo il file compresso, entriamo nella cartella da terminale e installiamo il tutto come ci insegnano i nostri cugini linux user:

./configure

make

sudo make install

A questo punto, dopo gran lavoro e gran girare di ventole, la libreria dovrebbe essere correttamente compilata e installata nel nostro sistema. Il passo successivo è compilare amuleGui, che è distribuito insieme al sorgente di aMule vero e proprio. Quindi iniziamo scaricando il suddetto sorgente da qui (aMule releases -> latest version -> sourcecode).

Scompattiamo il file in una cartella, e compiliamolo con i seguenti comandi:

./configure - -enable-amule-gui - -with-wx-config=/usr/local/bin/wx-config

make

A questo punto, se tutto è andato per il verso giusto, nella cartella attuale /src dovrebbe esserci l’eseguibile amulegui (oltre che ovviamente l’eseguibile amule, nel caso volessimo usarlo in locale). Tali files però non funzionano a dovere se lanciati da terminale, dobbiamo quindi metterli in un bundle (ovvero una cartella .app che apparirà come un’icona da doppiocliccare per avviare il programma). Molto semplicemente:

mkdir -p amulegui.app/Contents/MacOS

cp src/amulegui amulegui.app/Contents/MacOS

mv amulegui.app /Users/[mio utente]/Desktop

Et voilà! Come per magia abbiamo sul desktop l’icona di amulegui, pronta per essere eseguita! A questo punto verifichiamo che l’icona funzioni correttamente, dopodichè possiamo tranquillamente cancellare la cartella dei sorgenti di amule che avevamo precedentemente scompattato.

Fatto! E mi raccomando: niente materiale protetto da copyright! ;-)

Una Risposta a “AmuleGUI (e anche aMule, volendo) sotto MacOsX”

  1. Libru » AmuleGUI (e anche aMule, volendo) sotto MacOsX Dice:

    [...] Davide Giansoldati: AmuleGUI è un’utility utilizzata per connettersi in remoto a una sessione di aMule ospitata su un server e priva di interfaccia grafica propria. Tale utility fornisce una comoda interfaccia in tutto e per tutto uguale a quella … [...]

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