Configurazione MMS per LG KT525

Mio padre è (s)fortunato possessore di un LG KT525 brandizzato Tim. L’ha sempre usato con una scheda Tre (apposta ha acquistato un telefono UMTS), ma di recente si è accorto che gli MMS non funzionavano. In più c’erano altri problemi causati dalla differenza tra una USim Tre e una Sim normale: ad esempio, la USim non ha memoria per gli SMS, perchè si appoggia solo alla memoria del telefono, oppure ne ha  molto poca rispetto a una Sim tradizionale (tipo spazio per 10 messaggi); ogni messaggio ricevuto dà quindi luogo a un errore “Memoria Messaggi Esaurita”, anche se la ricezione va a buon fine grazie alla memoria del telefono. Insomma, una serie di fastidi che rovinano l’esperienza d’uso. Dai e non dai, modifica le impostazioni mille volte, prova gli sms autoconfiguranti della Tre, alla fine ha desistito: ha chiesto la portabilità e preso una scheda della Tim mantenendo il numero.

Il calvario non è certo finito lì: gli MMS non funzionavano; il maledetto arnese interrompeva la ricezione lamentando un generico “errore interno” (bel messaggio del ******, tra l’altro). Il problema erano le configurazioni, ma ci ho messo una marea di tempo a farlo funzionare a causa della TOTALE INUTILITA’ del sito di assistenza della TIM (per non parlare dei famosi SMS AUTOCONFIGURANTI il cui servizio risulta “Temporaneamente non Disponibile” da un mese). Cerca, cerca, prova, sono comunque riuscito a mettere insieme i parametri di configurazione, e li voglio condividere con i posteri che magari ne trarranno beneficio e non sprecheranno ore a cercare di ricostruirli:

1) Menu – Impostazioni – Punti di Accesso: creiamo un nuovo punto di accesso, lo chiamiamo “mms tim” e impostiamo i seguenti parametri:
Canale Dati: UMTS
Autenticazione: nessuna autenticazione
APN: mms.tim.it

2) Menu – Impostazioni – Profili Internet: creiamo un nuovo profilo, lo chiamiamo “mms tim” (si, lo stesso nome di prima, giusto per non doverne inventare uno nuovo) e impostiamo i seguenti parametri:
Usa proxy: Si
Indirizzo server proxy: 213.230.130.89
Porta: 80
Punto di accesso: mms tim

3) Menu – messaggi – impostazioni – mms – centro mms: creiamo un nuovo centro (con un nome qualunque) con i seguenti parametri:
Centro mms: http://mms.tim.it/servlets/mms
Profilo internet: mms tim

Accertiamoci che il nostro nuovo centro mms sia quello selezionato (ovvero quello con il segno di spunta) e come per magia ora dovrebbe funzionare tutto.

Sciao!

Internet mobile con Ubuntu, LG U960 e Naviga Tre

Come forse saprete da post passati, ho di recente messo le mani su un LG U960 e grazie all’opzione Naviga Tre ho potuto apprezzare i vantaggi della mobilità (9 euro al mese per 50 megabyte al giorno, uniti a Opera Mini e al client GMail fanno spettacolo).

Stasera ho voluto fare il passo successivo: tentare di utilizzare un pò di quel traffico dati col mio Asus eee, con Ubuntu. Un pò di smandruppamenti, ma il sistema funziona: posso navigare in assoluta libertà anche col computer, almeno finchè tengo d’occhi la soglia di traffico. Che figata!

Posto qui un riassunto delle procedure. Non mi dilungherò troppo, dato che altri blogger (di cui indicherò i link) hanno fatto un ottimo lavoro al riguardo.

1) Configurare la connessione tra il computer e il cellulare (io userò il bluetooth). Suppongo che il sistema bluetooth sia già installato e funzionante sul computer. Individuare l’indirizzo fisico del proprio cellulare con un “hcitool scan“, indi individuare il canale per il dialup con un “sdptool scan XX:XX:XX:XX” (le X rappresentano ovviamente l’indirizzo bluetooth del cellulare individuato in precedenza).

2) Modificare il file /etc/bluetooth/rfcomm.conf, aggiungendo una sezione (nel mio esempio rfcomm1) seguendo la sezione d’esempio presente commentata nel file. I dati da inserire sono “yes” (specifica di mantenere attiva la connessione BT col cellulare, non ha a che fare col traffico dati, tranquilli), l’indirizzo, il canale e una breve descrizione del dispositivo. Per concludere, dopo aver salvato il file riavviare il bluetooth (sudo /etc/init.d/bluetooth restart). A questo punto il computer dovrebbe tentare automaticamente la connessione al cellulare, chiedendo il pin prima sul cellulare stesso e poi sul desktop. Come sempre, usate il pin che volete basta che sia uguale su entrambi i dispositivi. Ulteriori dettagli sulle procedure sono descritti con più amore qui.

3) Installare gnome-ppp (sudo apt-get install gnome-ppp ppp). Ah, ovviamente bisogna essere connessi a internet in qualche altro modo.

4) Avviare gnome-ppp (come root, quindi con sudo). Per la configurazione vi rimando a questo post (lo stesso di prima), faccio solo un riassunto rapido delle configurazioni:

Username: uno a caso
Password: una a caso
Memorizza password: selezionato
Numero: *99***1#
Dispositivo: rfcomm1 (quello creato in precedenza)
Tipo: modem analogico
Velocità: la più alta
Composizione: Toni
Volume: Spento
Stringhe di inizializzazione: AT+CGDCONT=1,”IP”,”naviga.tre.it”,,0,0

Tutto il resto va lasciato come di default, tranne che per le opzioni, che vanno tutte deselezionate tranne due, che invece vanno attivate: “Controlla l’instradamento di default” e “Ignora le stringhe del terminale (modo stupido)”. Anche le prime due possono essere tranquillamente attivate.

A questo punto dovremmo essere a posto: avviando gnome-ppp (sempre come root) e premendo il tasto “connetti” il sistema dovrebbe essere funzionale. Se qualcosa non andasse consiglio di provare a ricontrollare le impostazioni, e magari di riavviare il computer (per essere sicuri che tutti i servizi siano avviati correttamente).

Per finire vi consiglio di utilizzare un software per tenere conto della navigazione effettuata, per evitare di sforare il limite del proprio piano (ricordiamo che per il Naviga 3 mensile è di 50 megabyte al giorno, e sappiamo bene che 50 megabyte finiscono in fretta). Ho sentito parlare molto bene di vnstat; stasera non ho tempo di provarlo, ma se vi interessa qui potete trovare qualche spiegazione.

Ciao a tutti!

Copiare rubrica da MacOs a cellulare LG (don’t try this at home)

Dopo un paio di settimane in compagnia del mio nuovo cellulare LG U960 ho maturato l’idea che non esiste una soluzione di sincronizzazione efficace dei contatti dalla rubrica di MacOsX; il che per me è un problema, dato che ho in rubrica un centinaio di numeri e indirizzi email: d’accordo, non sono moltissimi, ma comunque TROPPI per essere copiati a mano, specie considerando il fatto che non siamo più nel medioevo e gli amanuensi sono passati di moda.

amanuensefun

Ho quindi passato la giornata (più per una questione di principio, in effetti) elaborando complicate strategie per tentare di esportare i miei contatti sul cellulare. Vi presenterò i passaggi che ho svolto, ma badate bene, l’obiettivo è solo di ridere della mia cocciutaggine: il procedimento è stato talmente astruso e arzigogolato che quasi conviene fare il tutto a mano…

Per prima cosa è necessario estrarre i dati dalla rubrica di MacOsX. Per fortuna qui ci viene in aiuto una simpatica applicazione free di nome “A to G” (Apple to Gmail). Lo scopo ultimo di questa applicazione è, come si capisce dal nome, l’esportazione della rubrica del Mac in Gmail, passando attraverso la creazione di un file csv (comma separater values). Noi ci accontenteremo di prendere questo file e utilizzarlo per i nostri scopi. Detto per inciso, ho provato anche a caricare il suddetto file su gmail e funziona perfettamente.

Questo file deve però essere trattato prima di poter tentare la sincronizzazione sul cellulare. Il primo passo è aprirlo con un editor di testo (ad esempio Smultron) e controllarne la struttura. In particolare una cosa può creare dei problemi: la presenza di ritorno a capo nei campi di testo. Come sappiamo, i file csv sono costituiti da record disposti in linea, separati quindi da caratteri di ritorno a capo. Può succedere, però, che anche all’interno della riga esistano dei ritorni a capo (ad esempio nel campo indirizzo, spesso composto da più righe), che quindi vengono interpretati come termine prematuro del record. La soluzione è, temo, correggerli a mano nell’editor di testo: per fortuna nella mia rubrica ci sono pochi indirizzi e ci ho messo poco.

Una riga del csv in cui si notano i newline indesiderati

Una riga del csv in cui si notano i newline indesiderati

Il passo successivo è ridurre il numero di campi per adattarli a quelli che effettivamente possono essere importati sul cellulare. il modo più sano è usare Excel (o l’equivalente OpenOffice): una volta importato il csv questo è visualizzato comodamente in tabella, ed è facile verificare quali colonne si possono eliminare (ad esempio perchè vuote o non significative) e quali debbono essere fuse con un gioioso drag&drop. Il csv che abbiamo esportato ha un mucchio di campi, mentre il software LG permette di caricare sul cellulare nome, 2 email, 5 numeri di telefono, uno o due indirizzi e poco più: regoliamoci di conseguenza ed eliminiamo quello che può essere eliminato.

lgbest-csvexcel

A questo punto la tabella excel epurata può di nuovo essere esportata come csv (file, salva con nome, ecc..). Ovviamente non può essere così semplice: poichè csv significa “Comma Separated Values”, ovvero “Valori Separati da Virgole”, il programma M$ com’è che produce il file in uscita? Come valori separati da PUNTI E VIRGOLA. Dico, non sono la stessa cosa, no? Beh, apriamo con un editor di testo e facciamo una bella sostituzione globale da punto e virgola a virgola. Eccheccazzo.

Altro dettaglio: adesso dovremo utilizzare il software LG per winzoz per sincronizzare i dati sul cellulare. No, purtroppo non si può fare in altro modo. No, non si può proprio fare in altro modo. No, se si poteva fare in altro modo ti pare che facevo tutto sto casino?

Dicevo, dovremo utilizzare il software winzoz, e quindi bisognerà modificare il file in modo che abbia i newline in formato Dos invece che Mac. Questo si può fare con l’editor di testo free TextWrangler, che nella finestra di salvataggio file ha l’opzione di scegliere il tipo di newline (che ovviamente impostiamo su dos).

A questo punto il peggio è passato. Andiamo sulla nostra macchina winzoz (o avviamo la macchina virtuale), connettiamo il cellulare…

nb: il pessimo software lg spesso non riesce a connettersi al cellulare, anche con tutti i driver installati (io come impostazioni uso cavo USB e porta COM3). In questo caso la soluzione più rapida è andare in Pannello di Controllo, installazione Hardware e lanciare la scansione di ricerca di nuovo hardware; rileverà che il cellulare è correttamente installato, e da quel momento ricomincerà a funzionare tutto (fino al successivo riavvio, mah..).

..copiamo il file csv preparato in precedenza nella macchina winzoz, apriamo LG Desktop e avviamo il Sync Manager (chissà perchè non se lo può avviare da solo). Connettiamo il cellulare, sincronizziamo, importiamo il csv:

lgbest-csvimport

Importante a questo punto impostare le equivalenze tra i campi del csv e i campi della rubrica del cellulare; al massimo possiamo fare qualche tentativo e vedere i risultati dell’importazione. Se tutto è ok, ora è sufficiente lanciare la sincronizzazione e come per magia vedremo i contatti che vengono, finalmente, copiati sul cellulare.

lgbest-sincr

Ma si può dover fare tutto sto casino per copiare qualche numero su un cellulare? Eccheccazzo!

Videofonino LG U960

Di recente ho messo le mani su un cellulare nuovo: per l’esattezza si tratta del videofonino LG U960 Chocolate, brand Tre Italia.

lg-u960

Un giocattolo abbastanza simpatico. Tra le caratteristiche salienti abbiamo:

[...] cellulare UMTS/GSM Triband dotato tecnologia HSDPA, fotocamera da 2 Megapixel, Tecnologia Bluetooth, e-mail, internet browser. Inoltre a disposizione per gli utenti 45 MB di memoria, integrabili con schede di tipo microSD. Completano il vasto parco funzioni il registratore vocale, la calcolatrice, la sveglia, il vivavoce e il lettore multimediale e, soprattutto, il sintonizzatore DVB-H, che consente di guardare ben 12 canali tra i più importanti. Il cellulare dispone di display rotante di 90 gradi con risoluzione 240×320 pixel e a 262 mila colori, misura 103.9x52x19.7 mm e pesa 123 gr.

(copiato pari pari da Tecnozoom).

Perchè?

Perchè ho comprato un telefono non smart che da listino costa 400 euro? Perchè me l’ha regalato la tre a fronte dell’offerta “Ancora tre”: essendo cliente tre da anni, mi hanno offerto il cellulare in regalo (in effetti sarebbe comodato d’uso) a fronte di una ricarica minima per un certo numero di mesi.

Voglio sottolineare che mai e poi mai comprerei un cellulare da 400 euro senza wifi, senza un SO smart, senza touchscreen, senza la macchina del caffè integrata. Ma in fin dei conti me l’hanno regalato (a fronte di un impegno di ricarica che avrei comunque sostenuto), quindi tanto vale approfittarne :-) .

Hardware

Per quanto riguarda l’hardware devo dirmi soddisfatto: le mie iniziali perplessità circa la solidità della cerniera dello schermo si sono mostrate infondate, e il sistema complessivo risulta compatto e robusto (almeno adesso, dopo 2 settimane di utilizzo.. vedremo tra un anno…). Lo schermo è luminoso e ben leggibile anche in condizioni di illuminazione esterna intensa. La tastiera invece è un punto debole: è incassata sotto il display, e quindi un pò più scomoda da utilizzare rispetto ad altri modelli; tuttavia con un pò di abitudine si può superare abbastanza bene il problema. La sottile antenna posteriore è parecchio lunga (una spanna, direi) ma flessibile e quindi poco prona a spezzarsi da un momento all’altro; il fatto che sia necessaria solo per la ricezione del segnale DVB, e che normalmente scompaia completamente all’interno del telefono, impedisce che diventi una seccatura.

Il cellulare è fornito in una bellissima (quanto inutile) scatola di cartone tipo scrigno; a corredo un manuale (non so che ci sia scritto, è ancora nel cellohane e non penso di essermi perso qualcosa di utile), il mini cd con driver e software winzoz, auricolare, cavo usb e alimentatore.

Nota 1: il cellulare si ricarica anche via USB! Il che significa che posso utilizzare il cavo per ricaricarlo con la presa usb che ho in macchina senza bisogno di comprare un altro caricabatterie, grande!

Nota 2: gli auricolari LG sono sempre bellissimi. E la cosa migliore è che sono divisi in due parti: la prima, che va dal connettore dedicato verso il cell fino al tastierino (comodo e funzionale, con microfono incorporato), e la seconda, con gli auricolari, connessa alla prima mediante un normalissimo jack stereo da 3 mm. Attraverso questo connettore è possibile collegare altre cuffie o addirittura lo stereo della macchina e usare il cellulare come lettore mp3 (esageriamo :-) ).

Firmware

Per quanto riguarda il software sono altrettanto soddisfatto. Certo, non è un Symbian e non ne avrà giammai la flessibilità, ma il firmware LG è decisamente stabile e ben reattivo all’utilizzo (mi sono sempre trovato bene anche con altri modelli LG). Il trasferimento file bluetooth è ben supportato e con il mio Mac non ho mai riscontrato problemi; non è possibile condividere col computer il filesystem del cellulare, ma per fortuna è stata prevista un’apposita cartella “bluetooth” che può invece essere vista da remoto. Unica grossissima pecca l’assoluta impossibilità di gestire i contatti se non mediante l’apposito software (esclusivamente win), che pur non essendo orrido come la maggior parte dei suoi equivalenti per altri produttori di cellulari ha comunque ancora molta strada da fare per poter essere considerato amichevole. Quantomeno sono gestite le vcard, anche se questo significa che ho dovuto inviare a uno a uno i contatti della rubrica del mac per poterli avere sul cell (quando col symbian avevo la compatibilita perfetta con l’iSync, e la sincronizzazione avveniva in un istante.. sigh…).

Non ho mai provato a usare il cell come modem via bluetooth, ma il mio mac lo riconosce correttamente senza richiedere l’installazione di driver o robaccia varia, e da recensioni che ho letto in giro pare che il collegamento funzioni bene. Non ho nemmeno provato a utilizzare la tv digitale; per potervi accedere, infatti, è necessaria una USIM particolare, diversa da quella che ho al momento. A quando mi dicono è sufficiente andare in un centro Tre e chiedere il cambio della sim. Quando avrò tempo proverò ad andare a informarmi.

Considerazioni

Vorrei descrivere alcune considerazioni su cosa ho fatto e cosa avrei voluto fare con questo gioiello, dal momento in cui l’ho spacchettato.

Prima cosa: XSeries = pessimo. L’esclusivo servizio di Tre che permette di avere “servizi internet innovativi” sul telefono a fronte di una modica cifra mensile non mi convince. Ho provato a richiedere l’attivazione di prova (1 euro per 1 giorno), mi è arrivata la conferma, mi hanno ciucciato l’euro e non mi è mai stato attivato il servizio; a quanto ho letto sui forum non è un caso isolato. Quindi x me XSeries ha chiuso, non sono qui a farmi prendere per i fondelli. Per giunta non ho mica capito che senso hanno i tanto millantati servizi: ad esempio il servizio “Ebay” (non bastava un browser?) o il servizio “Facebook mobile” (ripeto, non basta un browser?). Magari il servizio Skype funziona, non discuto, ma il servizio WWW3? Che cagata è? Cioè, io ho del traffico web a disposizione ma lo posso utilizzare solo attraverso il loro browser Java del cacchio?

Viceversa, ho trovato allettante l’offerta Naviga3. A fronte di una spesa mensile di 9 euro (3 x una settimana) offre 50 megabyte al giorno di traffico dati senza costi di connessione (solo sotto copertura 3, ovviamente, ma dalle mie parti la copertura è ottima). Per utilizzarlo è sufficiente richiedere l’attivazione al numero gratuito 4321 (mi sembra), aspettare l’sms di conferma e la mezzanotte per l’attivazione; a questo punto si sostituisce l’AP (Menu -> Impostazioni -> Punti di Accesso -> 3 (modifica)) dal default “Tre.it” a “naviga.tre.it” et voilà! Per verificare il traffico effettuato nella giornata bisogna chiamare il 4330, attenzione a non sforare che il traffico fuori offerta si paga salato!

Per sfruttare al meglio l’offerta sopracitata ho installato Opera Mini e Gmail Mobile, e ora posso navigare comodamente e controllare la mia posta ancora più comodamente mentre sono in giro. Per installare entrambi i software conviene scaricarli con computer e poi inviarli via bluetooth al cell.

Per Opera Mini basta andare al sito e scaricare la versione LG (non mi sembra ci sia il modello preciso, ma la versione generica funziona benone). Vengono scaricati il file JAR e il file JAD: una volta inviati entrambi al telefono è sufficiente avviare il JAD per eseguire l’installazione.

Per Gmail Mobile la faccenda è un pò più scomoda, poichè il sito mobile di Gmail non riconosce il telefono come compatibile e non propone quindi l’installazione del software, rimandando l’utente alla versione mobile del sito; per forzare l’installazione del software (che è compatibile e funziona bene, ho provato di persona) basta scaricarlo sul computer col link diretto e poi inviarlo al cell. Voilà!

Unico punto debole l’impossibilità di utilizzare le applicazioni con lo schermo in posizione di riposo, ma pazienza… Tra l’altro voglio segnalare che Opera Mini presenta nelle impostazioni la possibilità di visualizzare le pagine web in modalità cellulare (ovvero semplificata) ma anche in modalità completa, con un ottimo strumento di zoom. In questo modo è possibile navigare praticamente ovunque (anche se è da notare che i siti importanti e di maggior utilizzo almeno per me, ovvero wordpress, facebook e tutti quelli legati a google, hanno tutti una versione mobile perfettamente utilizzabile).

Per concludere…

Per concludere, direi che mi trovo benone con il mio megavideofonino. Compatto e robusto, come piace a me, forse un pò più ingombrante della media ma lo schermo rotante giustifica l’ingombro. Unica pecca la durata limitata della batteria, che si scarica rapidamente se si fa uso intensivo del collegamento dati (un paio di giorni scarsi di autonomia). Tuttavia complessivamente il giudizio è positivo, anche se (come spiegato nel capitolo “Perchè…”) non l’avrei mai comprato al suo prezzo di listino.