Oggi si è tenuta la VII edizione della Sebino Cup, tradizionale sfida degli skipper del Lago d’Iseo. E ovviamente io c’ero in mezzo, col mio valoroso equipaggio di coraggiosi allievi della scuola vela AVAS che hanno tenuto alto l’onore del circolo e lottato fino all’ultima oncia di sudore per strappare con le unghie e con i denti il penultimo posto (!!!!) a un altro equipaggio di allievi della scuola vela altrettanto valorosi e temerari. E concludo affermando che neanche l’Istituto Luce avrebbe saputo descrivere con termini più altisonanti la mia giornata di oggi
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La regata è stata massacrante ma entusiasmante, come del resto qualunque regata caratterizzata da continui salti di vento sia per direzione (anche 90 gradi alla volta, roba da matti) che per intensità (direi da 0 a 20 nodi, avanti e indietro tutto il giorno).
D’altro canto, per rendersi conto dell’astrusità del campo basta dare un’occhiata al log delle velocità, registrato con il Geonaute Keymaze 500, il logger gps da polso di cui ho parlato in passato (click sull’immagine per ingrandire):
Snoccioliamo qualche statistica, per gli appassionati di numeri:
Uscita in acqua: 12:47
Partenza regata: 13:20 circa
Durata del record gps (quindi inclusi uscita, prepartenza e rientro): 3 h 27 m
Distanza percorsa complessiva (vedi sopra): 12,37 nm (22,92 km)
Velocità media: 3,58 kts (6,64 km/h)
Velocità massima: 7,36 kts (13,64 km/h)
E ora qualche bella immagine del tracciato gps complessivo della regata:
..e un dettaglio della prepartenza:
E con questo è tutto.. Spero che ci saranno altre occasioni di gareggiare con questo spettacolare equipaggio (e questi spettacolari avversari, ovviamente). Alla prossima!







