Trofeo del Sebino – dall’alto!

Oggi si è tenuta la VII edizione della Sebino Cup, tradizionale sfida degli skipper del Lago d’Iseo. E ovviamente io c’ero in mezzo, col mio valoroso equipaggio di coraggiosi allievi della scuola vela AVAS che hanno tenuto alto l’onore del circolo e lottato fino all’ultima oncia di sudore per strappare con le unghie e con i denti il penultimo posto (!!!!) a un altro equipaggio di allievi della scuola vela altrettanto valorosi e temerari. E concludo affermando che neanche l’Istituto Luce avrebbe saputo descrivere con termini più altisonanti la mia giornata di oggi :-) .

La regata è stata massacrante ma entusiasmante, come del resto qualunque regata caratterizzata da continui salti di vento sia per direzione (anche 90 gradi alla volta, roba da matti) che per intensità (direi da 0 a 20 nodi, avanti e indietro tutto il giorno).

D’altro canto, per rendersi conto dell’astrusità del campo basta dare un’occhiata al log delle velocità, registrato con il Geonaute Keymaze 500, il logger gps da polso di cui ho parlato in passato (click sull’immagine per ingrandire):

velocita

Snoccioliamo qualche statistica, per gli appassionati di numeri:

Uscita in acqua: 12:47
Partenza regata: 13:20 circa
Durata del record gps (quindi inclusi uscita, prepartenza e rientro): 3 h 27 m
Distanza percorsa complessiva (vedi sopra): 12,37 nm (22,92 km)
Velocità media: 3,58 kts (6,64 km/h)
Velocità massima: 7,36 kts (13,64 km/h)

E ora qualche bella immagine del tracciato gps complessivo della regata:

percorso

..e un dettaglio della prepartenza:

partenza

E con questo è tutto.. Spero che ci saranno altre occasioni di gareggiare con questo spettacolare equipaggio (e questi spettacolari avversari, ovviamente). Alla prossima!

Campionato mondiale Flying Junior: secondo giorno

E prende il via il secondo giorno del campionato mondiale classe Flying Junior 2009.

fjimmagine

Il programma della giornata ha previsto il proseguimento delle operazioni di accreditamento e controllo di stazza, e a seguire nel pomeriggio una regata di prova, per dare modo ai regatanti di prendere confidenza col campo.

Partenza prevista per le 14.00 circa; il comitato si è piazzato a bordo della barca giuria e da lì ha scandito la partenza con gli appositi segnali. Io mi sono piazzato all’altro estremo della linea di partenza a fare da controstarter.

startsignal6

La regata si è svolta in modo sciallo; essendo solo una prova, molti sono partiti con calma o a metà hanno addirittura abbandonato. Unico fatto interessante da segnalare è l’equipaggio giapponese numero 1, che dopo aver condotto di potenza la regata all’ultimo sbaglia bordo e si lascia sorpassare dal secondo; ma la vittoria morale resta comunque in mano all’equipaggio del Sol Levante, che già ora si qualifica come pretendente al titolo mondiale.

Il momento importante della giornata è stato comunque la cerimonia di apertura, tenutasi la sera dalle ore sette.

Per iniziare una breve conferenza stampa, in cui il presidente AVAS Lino Locatelli ha presentato il responsabile italiano della classe FJ, il responsabile internazionale (giapponese) e il sindaco di Lovere, e poi ha risposto alle domande dei giornalisti. Salvo il fatto che di giornalisti non ce n’erano, eccetto una ragazza (probabilmente una stagista) che si aggirava con una telecamerina di TeleBoario e ha fatto qualche inquadratura, prima di andarsene a metà cerimonia. Già sapevo che ci troviamoin un paese bigotto e ignorante in cui i grandi eventi sportivi interessano solo se si parla di pallone o formula uno, ma constatare l’indifferenza dei media di fronte a un così importante evento mi ha fatto  davvero cadere le braccia. Disprezzo solo parzialmente coperto dalla consapevolezza che, all’apertura di un campionato mondiale nel porto turistico di Lovere, neanche un FOTTUTO loverese del CAZZO si è degnato di muovere il culo e venire ad assistere. No comment. Se era una partita di pallone veniva mezzo mondo.

A seguire la cerimonia vera e propria. Alla fine dei discorsi delle varie autorità presenti (e delle rispettive traduzioni, ovviamente) i rappresentanti delle otto nazioni presenti hanno sfilato uno a uno con la propria bandiera, accompagnati dal loro inno nazionale; quando tutte le bandiere sono state posizionato alle spalle del palco, il presidente dell’AVAS ha ufficialmente dichiarato aperto il campionato.

Seguiti rinfreschi, strette di mano, saluti, bla, bla, e me ne sono andato a casa a recuperare qualcuna delle ore di sonno che avevo in arretrato.

Bello, molto bello. Peccato che i loveresi se lo siano perso. Ma evidentemente vivono bene nell’ignoranza.

Campionato Mondiale Flying Junior – primo giorno

E’ iniziato oggi il campionato mondiale classe Flying Junior 2009, ospitato dall’Associazione Velica Alto Sebino (AVAS) di Lovere, Lago d’Iseo.

Logo Campionato Mondiale FJ 2009

Unanimamente riconosciuta come la più importante manifestazione sportiva dell’intero Lago d’Iseo degli ultimi 40 anni, il campionato vede un elenco di circa 60 equipaggi iscritti provenienti da 8 nazioni (Italia, Germania, USA, Giappone, Lussemburgo, Slovenia, Austria e Belgio). Ovviamente nell’indifferenza più totale del loverese medio, che si crogiuola imbelle davanti alla televisione o passeggiando in piazza del porto e non sa cosa sta accadendo sotto casa sua, ma tant’è…

La prima giornata è stata dedicata al perfezionamento delle iscrizioni e ai controlli di stazza (e qui c’è stato qualche imprevisto :-) ma grazie alla professionalità degli stazzatori si è tutto risolto per il meglio).

Da sottolineare come la giornata di oggi (e tutta la manifestazione) non sia altro che il culmine di un lavoro iniziato settimane quando non mesi fa, e che ha coinvolto soci, amici e simpatizzanti del circolo in un lungo lavoro di preparazione ed organizzazione nel tentativo di non trascurare alcuno dei millemila dettagli su cui l’evento è costruito (dal cercare gli sponsor a contattare il catering, dal fare benzina ai gommoni a ordinare le bandiere nuove per la barca giuria, dallo stampare, ritagliare e plastificare i badge per tutti i concorrenti e tutto lo staff al tradurre in inglese tutti i documenti ufficiali, e così via); naturalmente si tratta di lavoro volontario, fatto senza alcun guadagno solo per il bene del proprio circolo e il desiderio di costruire un evento sportivo maestoso.. Il che ovviamente significa che eravamo in pochi, ma più che buoni!

Domani si continua con iscrizioni e controlli di stazza, e il pomeriggio avrà luogo una regata di prova, per dare modo ai concorrenti di prendere confidenza con il campo di regata (insomma, gli equipaggi giapponesi non hanno mai visto il Lago d’Iseo, e che diamine!!). Verso le cinque ci sarà la conferenza stampa di presentazione dell’evento, e a seguire la cerimonia di apertura con discorsi di autorità e tanta pompa magna. Ovviamente siete tutti invitati a partecipare! Per invogliarvi sappiate che a seguire ci sarà il rinfresco e tanta birra!

Una regata vista dall’alto

Ieri, nell’ambito di un corso di vela che sto tenendo presso il circolo velico AVAS di Lovere, ho partecipato con i miei allievi all’edizione numero 37 della “Lovere-Tavernola-Lovere”, storica regata sociale. Tempo bello, un caldo mostruoso e vento purtroppo abbastanza scarso; le 3 ore e mezza di regata hanno lasciato profondi segni sulla nostra pelle e nella nostra psiche (soprattutto a causa del sole), ma ne è comunque valsa la pena.

Ne ho approfittato per sperimentare il Geonaute Keymaze 500, stupendo gps da polso che abbiamo regalato a mio padre per il suo compleanno pochi giorni fa, e che sarà oggetto di una recensione in un post successivo. Per ora voglio solo mostrarvi la traccia gps che ho registrato durante la regata, esportata in Google Earth.

lovtavlov2009

Il percorso è stato: partenza davanti a Lovere, bordo di bolina fino alla boa numero 1 (davanti a Tavernola), bordo di poppa fino alla boa numero 2 (davanti a Pisogne), bordo di lasco/traverso (noi siamo riusciti a tenere lo spi anche se a fatica) fino alla boa numero 3 (all’altezza del confine tra Lovere e Costa Volpino), arrivo di bolina in corrispondenza della partenza.

Percorso completo di 13,90 miglia nautiche, completato in 3 ore e 35 minuti con una velocità media di 3,85 nodi (dati gps). La velocità oscillava tra i 6-7 nodi di lasco con lo spi fino ai 1-2 nodi in prossimità della boa numero 1 (una sofferenza :-( ).

Nota per i non addetti ai lavori: il bordo tra la partenza e la boa numero 1 è a zig-zag, ma non a causa di un timoniere ubriaco. Se volete scoprire perchè siamo andati così, vi consiglio la wikipedia.

Ps: Adoro giocare col gps! :-)

Risultati delle Comunali di Lovere

Delle europee si è detto tanto oggi.. delle provinciali si dirà molto nel tg della sera.. io sono molto più interessato alle comunali di Lovere, il mio paesello..

Tre liste in gioco hanno ottenuto questi risultati definitivi:

Lista 1: PER IL BENE COMUNE – MARIO CAROLI – voti n. 918

Lista 2: L’AGO DI LOVERE – GIOVANNI GUIZZETTI – voti n. 2020

Lista 3: RIFONDAZIONE PARTITO COMUNISTA -SINISTRA EUROPEA – GABRIELLA RIVA – voti n. 296

Totale voti validi: 3234
Schede bianche: 65
Schede e voti nulli: 54
Voti contestati: 0

Per ora non faccio commenti nè dò giudizi. Mi limito a dire: in bocca al lupo al nuovo sindaco. In campagna elettorale ha fatto affermazioni molto forti e critiche nei confronti della vecchia amministrazione, e da parte del suo seguito non sono mancati proclami roboanti e sprezzanti, e spesso inesatti (come in qualunque campagna elettorale che si rispetti, del resto); adesso vedremo se saranno all’altezza delle aspettative e sapranno mantenere le promesse. Io me lo auguro, con tutto il cuore. Per il bene di Lovere.

In bocca al lupo.

Parcheggiare a Lovere (e altre cazzate)

Parcheggiare a Lovere (wikipedia, mappa) è sempre più un’impresa disperata. Da che posso ricordare, i parcheggi sono sempre stati meno delle macchine. Punto. Trovare parcheggio nelle ore di punta è sempre stato difficile.

E l’amministrazione comunale che bella idea ha avuto per porre rimedio e venire in aiuto alla cittadinanza? Beh, ovviamente ha messo a pagamento quasi tutti i parcheggi del paese! La motivazione ufficiale è che se i parcheggi sono a pagamento migliora la rotazione, ovvero meno persone approfitteranno dei posti macchina come deposito a tempo indeterminato per le vetture. Secondo me è un’idiozia, ma d’altro canto non è la prima che vedo, quindi non mi stupisco più di tanto. Voglio dire, abitiamo in uno dei borghi più fottutamente belli d’Italia, mi spiego? Dovremmo incentivre il turismo, no? Ecco, invece il comune ha ben pensato di no. Dopo aver:

  • lasciato morire il “Palio dei Rioni”, bellissima manifestazione sportiva che si rifaceva ad antichissime origini ed era un modo per animare il paese e i suoi abitanti;
  • lasciato morire il centro storico, dove adesso la gente non passeggia più perfino di sera (forse perchè avete installato dei lampioni di design, sicuramente bellini ma che non illuminano un cazzo e avrete pagato uno sproposito (non voglio indagare su che legami ci siano mai tra chi ha progettato l’illuminazione comunale e chi vi ha venduto quegli obbrobri)). Una volta c’erano botteghe artigianali e turisti, adesso non c’è più nulla, e non so chi a parte il Comune avesse il dovere di preoccuparsene;
  • lasciato morire il mercato delle Sante (mercatino di bancarelle che si tiene ogni anno il 18 maggio per la festa delle sante Bartolomea e Vincenza, patrone di Lovere) che una volta si snodava lungo il borgo, era bellissimo e attirava un sacco di gente da fuori; adesso che il Comune ha proibito di farlo nel borgo (per colpa di qualche bigotto residente che si è lamentato, immagino) è stato ridotto e spostato nella piazza del porto (Piazza XIII Martiri), ed è ormai ridotto a un pugno di bancarelle (2 di indiani che vendono collanine, 3 o 4 di caramelle e un paio di magliette e borse: che cazzo di mercatino è rimasto?!?).
  • venduto elementi consistenti del patrimonio storico comunale senza che si sia ben capito a cosa sono serviti i soldi ricavati; una per tutte, Villa Luisa, un’enorme villa in passato sede degli uffici comunali ora venduta a un privato: si tratta però di una cosa a parte dato che, per magagne contrattuali (e a chi si può dare la colpa?) i soldi non sono ancora arrivati.
  • potrei continuare, ma penso di aver reso l’idea..

Ecco, dopo tutto questo hanno deciso di spaventare gli ultimi coraggiosi turisti rimasti mettendo a pagamento i parcheggi? Le cifre parlano di 665 posti macchina a pagamento a fronte di 152 liberi. Le tariffe si aggirano sui due euro (2!!!!) l’ora, come nemmeno nel centro di Milano. Certo, sono state previste agevolazioni e diverse fasce di costo: ad esempio i residenti possono richiedere la tessera per avere lo sconto del 50%, ed esistono posti destinati alla sosta prolungata con prezzi agevolati. Ma la faccenda è sempre la stessa: quello che prima non si pagava adesso si paga, e in cambio nulla, dato che il servizio non è migliorato, è sempre quello. E in barba a tutti i commercianti, a tutti i dipendenti, a tutti gli studenti che devono sostare per mezza giornata o per la giornata intera per cinque giorni alla settimana: il comune può anche nascondersi dietro quei dieci – venti posti a prezzo agevolato per la mezza giornata, ma è ovvio che la maggior parte della gente verrà puntualmente fregata.

E in barba a tutti i turisti che passano per il nostro bel lungolago e magari decidono di fermarsi a mangiare un gelato o fare una passeggiata: non c’è nulla di meglio di una serie di strisce blu per infastidire i potenziali parcheggiatori, e magari spingerli altrove (ci sono altre gelaterie e altre passeggiate in comuni più accoglienti, dopotutto).

Detto questo, penso che concluderò qui: tanto è tutto inutile. Ma vi lascio con una piccola perla, queste foto che documentano che la legge non è uguale per tutti, che quelli che partecipano a funzioni pseudo-religiose (i loveresi sanno di cosa parlo) possono fare quello che vogliono e i vigili girano amabilmente al largo, perchè sarebbe troppo imbarazzante mettere multe. Non fatevi ingannare dalla data sulle foto, anche se risalgono a più di sei mesi fa sono ancora attualissime. E pensare che basterebbero un paio di blitz di distribuzione di foglietti rosa per ripagare gli incassi di tutti i parcheggi a pagamento per un bel pò di tempo.

Eh, c’est la vie..