Dopo il mio precedente articolo (che tanto è piaciuto, a giudicare dal numero di visite) sul gps tracking, ho scoperto un altro software molto carino allo scopo e vi vorrei raccontare qualcosa al riguardo. Il software in questione si chiama TrekBuddy, e già dal nome (in italiano “Compagno di Passeggiate”) chiarisce la sua funzione principale: fornire strumenti (legati ovviamente alla localizzazione gps) utili agli escursionisti (ma non solo). In particolare, è possibile visualizzare la posizione attuale su una mappa e registrare il percorso compiuto; in più esistono funzionalità particolari come ad esempio la possibilità di memorizzare waypoints.

Per iniziare i dettagli tecnici: si tratta di un’applicazione Java (J2ME), e quindi dovrebbe essere compatibile con la maggior parte dei telefoni cellulari oggi in commercio. Richiede ovviamente una connessione GPS, che nella maggior parte dei casi si ottiene mediante bluetooth e ricevitore esterno. E’ inoltre consigliabile avere una buona quantità di spazio di archiviazione sul cellulare, non tanto per i 280 kilobyte dell’applicazione quanto per la richiesta di spazio per archiviare le mappe e i log di navigazione; molto consigliata una memoria esterna, che ormai tutti i cellulari moderni posseggono.
L’installazione avviene molto semplicemente copiando i files (scaricabili dal sito, sezione) .jad e .jar sul telefono, ad esempio copiandoli sulla memoria esterna. A questo punto è possibile lanciare (mediante il file manager del telefono) il file .jad, che avvierà l’installazione. Mi raccomando di non installare a partire dal .jar, che installerà si l’applicazione ma in modalità non firmata, il che porterà ad ottenere una serie di grattacapi durante l’uso. Non usiamo quindi il sistema di installazione applicazioni java previsto da software nokia (tipo il Phone Manager), ma installiamo a mano come sopra specificato.
Una piccola nota per i possessori di Nokia 6630 (e forse altri modelli), che potrebbero avere un fastidioso problema di permessi di installazione (ovvero un qualche errore di protezione durante l’installazione). L’applicazione richiede accesso a connettività bluetooth, filesystem, e altre parti delicate del telefono, e quindi è stata firmata digitalmente da un ente certificatore che ne attesta la sicurezza di funzionamento. Il certificato è stato emesso da un’azienda di nome Thawte; questo certificato è ricnosciuto dal cellulare (è presente nel suo elenco di certificati noti) ma per qualche ragione sconosciuta di default non è utilizzabile per dare fiducia ad applicazioni in fase di installazione. Per rimediare dobbiamo andare in:
Tools -> Settings -> Security -> Certif. Management
cercare il certificato di nome “Thawte Premium Server CA”, e premere Options -> Trust Settings. A questo punto verifichiamo che la voce “App. Installation” sia “yes”, e siamo a posto!
Ora l’installazione può terminare con successo.
Per quanto riguarda le mappe, queste non sono disponibili immediatamente o scaricate dalla rete al momento del bisogno: debbono essere create in precedenza su un computer e copiate sul cellulare (o meglio, sulla scheda di memoria). Suggerisco di utilizzare le mappe del progetto OpenStreetMap: esiste un sito da cui è possibile eseguire la creazione di una mappa per TrekBuddy, semplicemente selezionando l’area da prelevare e scegliendo il livello di zoom (consiglio livello 16 per girare in città, 14 o 15 per gite fuori porta). Una volta creata la mappa (ci vorrà un pò di tempo, portate pazienza) verrà proposto di scaricare un file compresso; decomprimiamolo e copiamo la cartella corrispondente sulla scheda di memoria del cellulare. Ultima raccomandazione: consiglio di creare più mappe piccole (delle dimensioni di una città, per dire) invece che una mappa sola enorme.
Ultima cosa: i permessi. Il programma fa uso massiccio di funzionalità che richiedono il consenso dell’utente (accesso al filesystem, accesso al bluetooth, e così via). Il certificato dovrebbe essere installato correttamente (vedi il corsivo sopra) ma questo non basta: bisogna specificare che il software ha questi privilegi sempre, altrimenti verranno richiesti ogni volta durante l’utilizzo. Per questo è sufficiente andare su:
Menu -> Strumenti -> Gestione Applicazioni -> TrekBuddy -> Impostazioni Gruppo
E impostare le voci “Leggi dati utente” e “Modifica dati utente” su “Sempre contentito”.
Adesso passiamo all’interfaccia del software: il tasto di selezione sinistro apre un menu di impostazione:
- Start: avvia il posizionamento; verrà richiesto di selezionare l’antenna GPS bluetooth. Se è già stato eseguito in precedenza, ci sarà un’altra voce “Start [nomeperiferica]“, per avviare il tracciamento con il ricevitore utilizzato in precedenza.
- Load map: la voce che ci occorre per caricare la mappa creata in precedenza.
- Settings: una serie di impostazioni, troppe perchè le descriva qui. Le più importanti sono in:
- Basic -> Data Dir: la directory di default in cui verranno salvati i dati; per i Symbian è qualcosa del tipo:
file:///E:/TrekBuddy/ (E: corrisponde alla scheda di memoria).
- Location -> Tracklog: specifica se ogni volta che verrà avviato il tracciamento con Start sarà anche memorizzato il percorso svolto.
- Location -> TrackLog Format: formato di salvataggio dei tracklog (consiglio GPX).
Esistono moltissime altre voci di impostazione, consiglio di darci un’occhiata.
Una volta avviato il tracciamento, il pulsante 3 apre un ulteriore menu, stavolta di navigazione. In questo menu sono racchiuse le funzionalità di navigazione quali il salvataggio di waypoint, la visualizzazione e l’inseguimento degli stessi, e così via. Consiglio di giocherellarci, è qui che si nascondono le funzionalità più interessanti di questo programma (di cui magari un giorno parlerò in modo più approfondito).
Ps: pulsante “#” per visualizzare la bussola!

Beh, per ora mi fermo qui che mi sono dilungato molto più del previsto. Ciao a tutti! Se avete problemi scrivete nei commenti, vedrò cosa posso fare
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