Meno Due…

Un’altra fastidiosa incombenza è ormai alle mie spalle, altre due e poi si torna a respirare!

18032009

Finalmente un pò di luce in fondo al tunnel… (e questo giustifica anche il perchè è un pò di tempo che non scrivo nulla di utile su questo blog :-) ).

Etichettato .

Progetto: sistema di ricetrasmissione alimentato con termogeneratore

Progettone di “Elaborazione di Segnali di Misura”, io e il mio socio Riva abbiamo ideato e realizzato un prototipo di rete sensoristica con uno smart sensor termoresistivo autonomo alimentato da un generatore termoelettrico e un nodo ricevitore connesso a un computer mediante porta parallela con programma di controllo in ambiente labview. Il tutto in rete wireless, ovviamente. Sei mesi di progetto, milioni di ore rubate agli altri infiniti problemi scolastici, ma finalmente si è giunti oggi a degna conclusione con esposizione pubblica e firma di un simpatico 28.

L’unica pecca è che il nostro progetto è stato prolungato a sorpresa dicendo che ulteriori prove sarebbero state, citando testuali parole, l’”uno del trentuno”. Come da questo si sia passati a un 28, pur considerando uno scritto non particolarmente brillante, è un mistero dell’algebra.. Cmq sono soddisfatto, è stata un’esperienza molto interessante nonchè una buona prova generale per la mia prossima presentazione pubblica, ovvero la mia tesi triennale, il giorno della mia laurea.

Foto del lavorone qui.

Oggi concludo ufficialmente la sessione di dicembre, con 4 esami all’attivo e tanta voglia di vacanza.

ComB

Ovvero Comunicazioni Elettriche B. Dopo più di 4 anni di ritardo sul programma didattico, dei quali 1 e mezzo circa passati a perseguirlo come ultimo scoglio tra me e la laurea triennale, ho finalmente estorto la firma sul libretto del tanto agognato esame con la E maiuscola.. e anche la S, se vogliamo dirla tutta.

è fatta

Un bel 20, non un gran voto ma che per me vale più dell’oro. Ecco per voi immortalato il grande momento. Ho oscurato i volti per rispetto della privacy, ovviamente.

firma comb

Che dire? Dovrei essere la persona più felice del mondo, immagino.. Da oggi posso a buon titolo iniziare a preparare i biglietti da visita con il titolo di Dottore in Ingegneria (di cui potrò fregiarmi solo a laurea avvenuta, ma ormai è solo una faccenda praticamente burocratica)! E allora perchè non sono sconvolto dalla gioia? Forse perchè la mia vita resta sempre la stessa, monotona, priva di soddisfazioni e ricca solo di stress e rimproveri? Mah. Comunque se mi torna un pò di voglia di vivere e consegno i vari incartamenti in segreteria entro metà gennaio il gran giorno è previsto per il 13 febbraio. Mille a tutti.

Ps: voglio fare un ringraziamento speciale a tutti i miei amici che mi sono stati vicini, e sono stati i primi a venirmi a stringere la mano o addirittura a telefonarmi quando hanno saputo la lieta novella. Grazie ragazzi: è grazie a gente come voi che la vita a ingegneria resta degna di essere vissuta anche dopo tutti questi anni. Non certo alle soddisfazioni (mai viste un granchè) nè alla gioia di scoprire e ricercare (la maggior parte delle volte l’ordinamento accademico si rivela un freno davanti alla voglia di imparare e inventare), nè tantomeno alla promessa di un futuro professionale migliore (il titolo non conta un cavolo, quando arriverete a fare un colloquio scoprirete che contano solo le esperienze extracurriculari che vi siete fatti di vostra sponte, la buona volontà, un pò di sano guizzo creativo e una buona dose di culo). Ma solo grazie agli amici vale la pena continuare a studiare e a vivere questa grande avventura che è l’ingegneria.

Naturalmente un grazie al supporto e alla pazienza enormi e decisivi dei miei genitori e di mia nonna, e alla malcelata indifferenza dei miei fratelli che però continuano nonostante tutto a sopportarmi (anche se non mancano di lamentarsi rumorosamente) mentre vago per casa con la testa tra le nuvole in attesa di qualche ispirazione ingegneristica…

engineer to win

Yeah!

Erasmus?

Mi è tutto di colpo venuta l’ispirazione di provare a partire per l’Erasmus… oggi ho partecipato a un incontro pubblico in uni per la presentazione del bando, e ho tempo 1 mese per presentare la mia candidatura. I requisiti minimi (media, numero di crediti ecc..) dovrei averli, quindi credo di avere delle possibilità. Partirei nel caso tra un anno e andrei a fare gli eventuali 2 o 3 esami che mi mancheranno più la tesi finale. Credo che sia una incredibile e irripetibile possibilità di fare un’esperienza di enorme crescita personale e professionale. Nonchè una sfida, dalla quale non mi tiro certo indietro. Staremo a vedere.