Odio WMV3, qualunque cosa esso sia

Odio WMV3 di MS (dove “M” sta per MERDA e “S” ancora non lo so ma sicuramente nulla di buono).

Il mio calvario è iniziato quando ho messo le mani (non chiedetemi come) su alcuni video, per l’esattezza cartoni animati giapponesi di cui sono come tutti sanno grande appassionato. Tali files però pare siano assolutamente impossibili da utilizzare, il che è sconvolgente se pensiamo che da svariati anni sono appassionato di cartoni animati e qualunque file multimediale del genere su cui ho messo le mani in un modo o nell’altro sono riuscito a vederlo.

Per prima cosa ho tentato di usare Quicktime. Com’era prevedibile (i codec di quicktime non sono certo infallibili) la cosa non ha funzionato, tant’è che avevo già il puntatore del mouse sull’icona di VLC per mac. Tale player mi ha sempre permesso di guardare praticamente qualunque cosa, quindi andavo tranquillo.. Purtroppo mi sono scontrato con l’amara verità che neppure l’infallibile VLC mi avrebbe permesso di raggiungere i miei scopi.

VLC non ce la fa

Che fare? Ovviamente non mi perdo d’animo e mi faccio un bel giro in rete alla ricerca di soluzioni.. Se vlc nn va, mettiamo alla prova il decantato supporto di quicktime ai formati MS (non sto a ripetere cosa significa la M, e per la S ci sto ancora pensando). Primo passo: installare il component (parola del gergo quicktimesco che significa “plugin”) Flip4Mac (nb: è il component ufficiale, suggerito dalla MS in persona!). Purtroppo questo non pare convincere quicktime, il quale educatamente si limita a impallarsi come di consueto senza nemmeno un messaggio d’errore. Intuisco di non aver risolto il problema.

Passo successivo: cerchiamo qualche component non suggerito dalla MS, visto che pare questo porti abbastanza sfiga. Trovo immediatamente un interessantissimo progetto denominato Perian: free e open source, come piace a me, un progetto destinato a creare un component che renda quicktime compatibile con il mondo esterno. Scarico, installo, provo e tanto per cambiare non cambia assolutamente nulla. Il maledetto player si limita a bloccarsi, senza dare segni di vita o comunque di sofferenza, il che almeno mi avrebbe un pò consolato. Dopo aver insultato in modo alquanto originale la Santa Croce, provvedo a riaprire un browser alla ricerca della masturbazione successiva. Nb: voglio che sia chiaro che NON ho mai insultato Perian: in quanto progetto open source merita solo rispetto e devozione.

Se non funzionano i player che uso al momento, mi sono detto, perchè non provare qualcos’altro? La prima cosa che mi viene in mente naturalmente è mplayer, il magico player che quando usavo Linux non mi ha mai deluso. Scopro rapidamente che ne esiste anche una versione per macOSX, e procedo a installare e tentare di nuovo la sorte. Risultati: zero. Mplayer crasha miseramente sotto i colpi del bastardo malamente encodato.

Stessi risultati per NicePlayer.

Dimenticavo: nel frattempo procedo con una ricerca parallela su forum e blog, scoprendo che quantomeno non sono l’unico ad avere problemi con questi formati; pare infatti che mezzo mondo stia scrivendo sul forum di Videolan (la casa produttrice di VLC) per chiedere informazioni. Solo che non si riesce a capire quale sia la soluzione: tutti i forum che ho avuto la fortuna di incontrare sulla mia strada sono colmi di esperti-wannabe che consigliano ora di installare questo “che con me ha sempre funzionato”, ora di provare quest’altro “che legge qualunque cosa”, ora di infilarsi un dito nel c**o “che a me piace tanto”.. E io pirla che non sapendo che pesci pigliare continuo a provare l’inverosimile.

Però succede che un mio amico abbia Linux, e riesca (un pò si, un pò no, ma meglio di nulla) a vedere parte di questi files con VLC. A questo punto ho supposto che i programmi open source a disposizione come binari per macos fossero delle versioni precedenti alle sue. Ho controllato, e in effetti pare proprio.. di no. Quindi, con un grande punto interrogativo tatuato sulla fronte, ho preso il coraggio a due mani e ho deciso di tentare la strada più pura (e meno sensata, probabilmente). Ho aperto Parallels, ho creato una nuova macchina virtuale con 3 giga di disco e ho provveduto a scaricare l’iso di installazione di XUbuntu (X sta per XFCE, mi serviva una distro con un desktop manager leggero). Parto con l’ultima disponibile, la 7.10 Gutsy Gibbon; monto la iso nel lettore cd della macchina virtuale, avvio e scopro che Dio o chi per lui non mi sta assistendo come credevo di essermi ormai meritato: non parte il server grafico. Immagino qualche incompatibilità malvagia tra la 7.10 e Parallels, impreco un tantino (quanto basta da far esplodere una suora che passava di lì per caso) e scarico la versione long time support, la 6.06 Dapper Drake. Questa in effetti parte (lo sapevo, l’avevo già usata in passato) e si installa in breve tempo, con mia somma gioia. Qualche bestemmia in effetti me l’ha tirata fuori pure questa parte, dato che ho dovuto ripetere l’installazione 5 o 6 volte, ogni volta aumentanto le dimensioni del disco virtuale, fino a che si è “accontentata” di “appena” 3 giga. Mi sembrano un pò tantini, ma d’altronde Xubuntu è tanto bello e reattivo che gliela possiamo pure perdonare. Aggiorno tutti i pacchetti installati e installo VLC. Con mia somma gioia il portage della Dapper mi installa la versione C di VLC, pur sapendo che ormai è da un pò che gira la D. Beh, mi sono detto, magari funziona lo stesso? Ovviamente no. Stesso errore di prima. D’altra parte la Dapper è vecchiotta, è naturale che il portage preveda gli ultimissimi aggiornamenti di tutto.

Provvedo a inserire della lista del portage Medibuntu, il repository che contiene tutto ciò che non è abbastanza free per essere incluso nell’installazione originale di Ubuntu, e installo immediatamente i WIN32CODEC, i quali dovrebbero essere la panacea di tutti i mali, e permettermi di sondare l’insondabile e ammirare l’inammirabile. L’unica cosa che posso ammirare è il pavimento del soggiorno, mentre cerco i miei maroni che mi sono caduti quando ho scoperto che non era cambiato nulla. Faccio un paio di constatazioni poco amichevoli sul concepimento di Cristo, facendo fischiare le orecchie ai mantainer di lamentazioni.org, e rifletto su quale sarà il prossimo passo verso la dannazione eterna, sperando che almeno questa sia accompagnata dalla visione dei video che mi stanno costando la perdita della mia anima immortale.

Idea: compilo dai sorgenti la versione D di VLC. Scarico i sorgenti dal sito nella mia bella macchina virtuale, scompatto il tar.gz e lancio il ./configure. Ovviamente si blocca dopo pochi istanti, lamentanto la mancanza di una libreria dev. Cerco con Synaptic, trovo la libreria incriminata, installo e lancio di nuovo il configure, in attesa dell’errore successivo. Ripeto questo passaggio per una decina di volte, e sfrutto tutto questo tempo per ideare nuovi modi di insultare il creatore del cielo e della terra. Dai e dai, riesco a compilare VLC, scoprendo di non aver assolutamente guadagnato nulla di nuovo.

Stessi risultati per mplayer e xine.

Picchio con violenza la testa sul tavolo e decido di mollare tutto.

All’improvviso però Satana, evidentemente deluso dalla rapida conclusione del mio show, mi bisbiglia all’orecchio la soluzione che non ho voluto nemmeno provare a prendere in considerazione; ma ormai non sono più padrone di me stesso, e cedo facilmente alle lusinghe del grande tentatore. Ebbene si, signori, tenterò di installare Windows Media Player per Mac.

minuto di silenzio

altro minuto di silenzio

Mi dirigo sul sito incriminato, e scopro una cosa molto divertente. Mentre tutto il mondo mac, e con tutto intendo proprio tutto, ha scoperto l’uso dei file dmg, i file di immagine tanto comodi e funzionali, l’ideale per racchiudere applicazioni da distribuire, la MS distribuisce un programma spacciato per “freeware” in un formato compresso proprietario per aprire il quale è necessario un programma a pagamento!! Per fortuna il produttore mette a disposizione anche delle versioni ridotte e free, e per comodità aggiunta tempo addietro avevo già scaricato la versione 11. Doppioclicco sul file scaricato e rimango per mezz’ora a guardare una finestrella con scritto “preparazione dell’installazione in corso”… A questo punto mi sposto le ragnatele dagli occhi, ed esclamando “Ohibò” (oddio, forse non era proprio così che ho detto) congetturo che ci sia qualcosa che non va.. a parte la M in MS, intendo. Gira e rigira, vado sul sito del produttore dello Stuffit Expander e scopro che è disponibile la versione 12.

Il buonsenso mi dice “eddai, sarà mai possibile che un file compresso usato per distribuire un programma freeware sia così introiato da richiedere proprio l’ultimissima versione.. [ragionamento che continua] per giunta senza alcun avviso”.. Per fortuna ho smesso di ascoltare il buonsenso, e provvedo a tentare di scaricare la versione 12. Con mio sommo schifo, scopro che un’azienda che diffonde free una versione ridotta del proprio software a scopo pubblicitario sia così meschina da pretendere in ostaggio i miei dati personali prima di mandarmi una mail con il link per il download!! Ma a questo punto le forze mi stanno abbandonando, sono disposto a tutto pur di concludere questa via crucis. Scaricato il programma, scopro con sollievo che almeno riesce a scompattare il contenuto del pacchetto.

Tale contenuto ovviemente non è un comodo file .app, ma un file di installazione.. Scommetto che l’unica cosa che lo distingue da un app è la sua estrema bruttezza e la capacità di copiarsi da solo nella cartella delle applicazioni sul mio disco. Peccato che per far questo mantiene aperta sul mio monitor una finestra brutta (completamente diversa da Aqua) per tipo 10 minuti, roba da terzo mondo.

A questo punto ho installato la nefandezza sul mio computer, e non ci posso fare nulla. L’unica cosa che mi consola è che adesso posso guardare in pace almeno un paio di episodi dei miei nuovi cartoni prima di andare a dormire.

wmv3 non ce la fa

Cado a terra in lacrime.

Poi mi rialzo, apro un browser, lo punto su piccimario.wordpress.com e inizio a insultare la MS. E non sono ancora riuscito a ideare un insulto abbastanza pesante da associare alla S, che mostri tutto il mio odio per la loro merda di politica commerciale, la loro merda di disprezzo per il mondo esterno e le loro merde di formati proprietari di merda.

Odio tutto e tutti. Se continuo così i miei prossimi post chiederò che siano ospitati su lamentazioni.org. Buonanotte.

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4 risposte a Odio WMV3, qualunque cosa esso sia

  1. Pedro ha detto:

    Ti sono e sarò sempre vicino!

  2. frasten ha detto:

    Oddio LOL!!!! Tra l’altro appena ho letto che volevi installare WMP (waterloo mass punkrocker) sul tuo mac sono veramente scoppiato a ridere nel buio della notte!!!
    Grande. Sempre odio.

  3. mplayer ha detto:

    MPlayer rulez! qua su Ubuntu Gutsy, 64 bit per giunta (con i repository di Medibuntu) riesco a vederli, usando FFmpeg…

    Aspetto con ansia il nuovo gst-ffmpeg per poterli vedere anche con Totem, visto che l’ultima versione è vecchia di un anno…

  4. root100 ha detto:

    hahahahahaha non mi è servito a molto sto post , ma è stato molto divertente l’ho letto senza prender fiato..!!
    complimenti..

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