Cowsay: una mucca da riga di comando

Cowsay/Cowthink, ovvero l’utility più bizzarra e divertente tra quelle in cui mi sono imbattuto giocherellando con linux. Si tratta di un filtro che riceve un testo e lo visualizza.. beh, giudicate voi:

cowsay1

Esatto. Il programma (rigorosamente da terminale, è ovvio) disegna una mucca con un balloon che riporta il testo che gli avete passato da riga di comando, come parametro o in pipe.

$ comando | cowsay

Penserete che si tratti di qualcosa di inutile. Beh, in effetti🙂 Però è divertentissimo! Inoltre ne esiste una variante, nello stesso pacchetto, denominata cowthink, in cui si vede la mucca che pensa (i caratteri usati per disegnare il balloon sono diversi):

cowthink

Come se non bastasse, esistono delle varianti richiamabili mediante parametri da riga di comando. Abbiamo così la mucca morta:

cowsay m

, la mucca paranoica:

cowsay p

, la mucca borg:

cowsay b

e una mezza dozzina d’altre possibilità, tutte ben spiegate nel manuale:

man cowsay

Per i più smaliziati esiste anche la possibilità di impostare arbitrariamente i caratteri da usare per disegnare gli occhi e la lingua, per creare la mucca su misura per ogni occasione. Chi potrebbe desiderare di più?

Per quanto riguarda l’installazione, io ho trovato tutto già bello pronto nel portage di Ubuntu, per cui è sufficiente digitare:

sudo apt-get install cowsay

per avere questa fantastica utility (cowsay e cowthink) nel mio sistema. non ci sono requisiti se non il perl (versione 5), ma se nn ce l’avete ci pensa il portage a installarsi tutto senza fatica aggiunta.

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6 risposte a Cowsay: una mucca da riga di comando

  1. Pingback: Libru » Cowsay: una mucca da riga di comando

  2. frasten ha detto:

    Come non commentare con “apt-get moo”?

  3. Sylar ha detto:

    Sapete se è possibile sostituire o quantomeno aggiungere un nuovo disegno ASCII (con relativo comando)?

  4. piccimario ha detto:

    certamente! per l’esattezza, è possibile passare all’utility il nome di un file di testo contenente l’ASCII art personalizzata mediante il comando -f. Come valore aggiunto, è possibile lanciare l’utility con il comando -l per avere una lista (notevole) di ASCII art bonus già disponibili nel path predefinito del programma.

    Comunque tutte queste informazioni erano comodamente reperibili semplicemente sfogliando il manuale, eh!😀

  5. Sylar ha detto:

    Grazie della risposta Piccimario, il mio problema è che non capisco molto l’inglese :p.
    Mi potresti spiegare cosa dovrei fare per caricare un ASCII da un txt e per caricare quelli già disponibili?

    Grazie Ancora.

  6. piccimario ha detto:

    per creare tu una mucca personalizzata devi crearti un file di testo in un formato particolare (sarebbe un file in perl, per l’esattezza) con estensione .cow, e poi passarlo al programma. Ad esempio, puoi creare il file miamucca.cow e poi lanciare il programma così:

    cowsay -f ./miamucca testoDaScrivere

    (./ significa che il file si trova nella cartella corrente; il file deve obbligatoriamente avere estensione .cow, ma ricordati di ometterla quando lo scrivi sulla riga di comando di cowsay)

    per creare un file personalizzato ti consiglio di partire dai modelli già disponibili nella cartella /usr/share/cowsay/cows; copiatene uno e poi modificalo a tuo piacimento.

    Ciao!

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