Condivisione windows-linux con SAMBA

Di recente mi sono assemblato un serverino; il motivo principale è stato il tentare di utilizzare al meglio un paio di dischi per un totale di circa 300 giga di spazio, troppi per lasciarli a fare polvere in un armadio.

Detto fatto, ho raccattato un pò di ciarpame elettronico che avevo sparso per la mia stanza e sono riuscito a mettere assieme un mostro le cui caratteristiche peculiari possono essere riassunte come segue:

  • processore: Pentium II
  • frequenza cpu: 400 MHz
  • RAM: 190 MB (non chiedetemi come ho fatto)
  • Sistema: Ubuntu Hardy Heron (ultima versione disponibile)

A questo punto mi sono chiesto quale fosse il modo più semplice per sfruttare i preziosi giga a disposizione nei dischi fissi. Da buon sistemista vecchio stampo ho subito pensato alla soluzione arcaica: un bel serverino ftp; si installa in un secondo, si configura in meno e funziona; non è sicurissimo, ma per i miei scopi va benone.

Problema: richiede un client ftp; non ci sono infatti metodi nativi, rapidi e comodi (che io sappia) per accedere a condivisioni ftp da windows, a meno di non abbassarsi a usare explorer. Ma meglio la morte, direi. Di conseguenza ho scelto di tentare un’altra strada: la condivisione samba, ovvero la condivisione di default di windows (la famosa “cartella condivisa” con la manina sotto l’icona, che si suppone la renda visibile in tutto il workgroup; il fatto che funzioni per magia nera e solo quando ha voglia è uno spiacevole effeto collaterale di inesattezze nella teoria della relatività allargata).

Detto fatto, vediamo come impostare in 30 secondi una condivisione samba su un server linux (nello specifico una Ubuntu Hardy, ma penso sia quasi lo stesso su qualunque altro sistema).

Per prima cosa installiamo il server: da root utilizziamo il comando:

apt-get install samba

Adesso il server è installato e pronto per essere configurato. Il file di configurazione è

/etc/samba/smb.conf

(facciamone prima una copia di backup che non si sa mai). Per prima cosa andiamo a settare un paio di configurazioni per il server, per ora giusto le cose fondamentali; in particolare dobbiamo impostare (all’inizio del file, nella sezione [global]) il valore “workgroup”, che deve coincidere con il workgroup del resto delle macchine della rete (se non sapete che significa lasciate il valore predefinito, ovvero per l’appunto “workgroup”) e il valore “server string”, che sarà la descrizione del server sulla rete; anche in questo caso se non avete le idee chiare lasciate tutto com’è che va bene lo stesso.

In questo file sono già presenti delle possibili configurazioni commentate, ma per ora non ci interessano; ne vogliamo creare rapidamente una da zero, quindi andiamo in coda al file e aggiungiamo semplicemente queste righe:

[nome_condivisione]

path = cartella locale da condividere

read only = yes/no (a seconda che la vogliamo di sola lettura o modificabile dagli utenti)

browseable = yes

guest ok = yes/no (se la vogliamo oppure no a disposizione di tutti, anche utenti non registrati)

Se decidiamo che la cartella sarà riservata solo agli utenti, potremmo anche decidere a quali utenti sarà consentito l’accesso; se voglio ad esempio limitare l’accesso alla cartella solo a me, aggiungerò al file di cui sopra anche la seguente riga:

valid users = mario

e così solo l’utente mario può accedere alla cartella (a meno che non sia guest-ok, ovviamente). Se voglio assegnare più utenti, devo scrivere tutti i nomi separati da virgole. A questo punto è sifficiente riavviare il demone samba per rendere effettive le modifiche, con il comando:

sudo /etc/init.d/samba restart

Un’ultima cosa: di default gli utenti validi per samba sono gli stessi utenti linux della macchina; però la password è diversa, e deve essere impostata a parte prima di poter accedere alla condivisione. Per impostare la password è sufficiente il comando:

sudo smbpasswd nomeutente

e il gioco è fatto! Adesso da un qualunque computer windows presente in rete posso accedere alla cartella semplicemente andando su “risorse di rete” -> “mostra computer del gruppo di lavoro” (nel menu di sinistra), e poi cliccando sul nome del server che apparirà nella finestra. Facile, no?

Questa voce è stata pubblicata in Uncategorized e contrassegnata con . Contrassegna il permalink.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...