Campionato mondiale Flying Junior: terzo giorno

E siamo giunti al terzo giorno del campionato mondiale Flying Junior 2009, ovvero il primo giorno effettivo di regata.

Tralascio i dettagli sulla mattinata a sistemare scartoffie, fare fotocopie, preparare la sala per la giuria e i cartellini coi nomi da mettere  sul tavolo. Com’è, come non è, è arrivato il momento di scendere in acqua. Da parte dell’autorità organizzatrice è arrivata la richiesta per i concorrenti di fare un passaggio davanti alla piazza del Porto di Lovere prima di dirigersi verso il campo di regata, per dare visibilità alla manifestazione. Ho speso mezz’ora a preparare un comunicato bilingue (cortese ma fermo) che ho esposto e segnalato ai concorrenti.

Al momento dell’uscita mi sono piazzato sul gommone dell’assistenza con una bandiera L del codice internazionale (“Follow Me”) e una tromba da stadio, e mi sono messo a sventolare e fare baccano fino a quando i regatanti non hanno lasciato il porto e si sono diretti verso Lovere. A quel punto mi sono fatto portare sul campo di regata, sull’imbarcazione del controstarter. La linea di partenza è stata spostata un numero notevole di volte, a causa di cambi di vento che ne pregiudicavano l’allineamento, e quando i posaboe stavano per ammutinarsi e gettarci in pasto ai pesci abbiamo deciso di dare lo start.

Prima prova con partenza regolare. Il giapponese 1 è partito a 1 centimetro dalla squalifica, veramente bravo, ma purtroppo ha sbagliato a impostare la tattica di regata e ha concluso lontano dal primo posto. Per il resto tutto regolare.

La seconda prova, con linea di partenza accorciata, è stata invece un casino in fase di partenza quando parecchie barche sono partite basse e si sono schiantate sulla barca del controstarter. Che poi sarei io. A parte quello tutto regolare.

La terza prova, con vento in calo, vede una partenza selvaggia con numerose imbarcazioni fuori dalla linea prima del segnale. Io e il comitato ci siamo dati da fare per segnare i numeri velici dei fuggitivi, alcuni sono rientrati come da regolamento ma altri saranno squalificati.

A terra si sono svolte un pò di udienze con la giuria: per la seconda prova ho personalmente presentato un paio di proteste per i contatti tra due barche e il controstarter. Alla fine si è risolta bene, i concorrenti hanno presentato dichiarazione di autopenalizzazione e se la sono cavata. Viceversa, un concorrente ha chiesto riparazione per la squalifica inflittagli dal comitato di regata nella terza prova per partenza anticipata. La richiesta è stata respinta per vizio di forma, e il tipo si è tenuto la squalifica, ma prendendola con filosofia.

A parte queste scaramucce (che sono finite alle 6 e mezza circa) è andato tutto bene; peccato che le stesse scaramucce di cui parlavo poco fa mi abbiano tenuto lontano dal rinfresco fino alla fine della birra, uffa!🙂

Questa voce è stata pubblicata in Uncategorized. Contrassegna il permalink.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...